Mercato immobiliare Milano, Monza Brianza Lodi: “vince” il fuori città 

Non è certo un segreto che la piazza di Milano e delle aree limitrofe sia una delle più “ricche” per quanto riguarda il comparto immobiliare. Ma come stanno andando realmente le cose? Quali sono i trend? Nel primo trimestre del 2025, il mercato immobiliare lombardo mostra segnali interessanti.

Secondo i dati raccolti da FIMAA Milano, Lodi, Monza e Brianza – con il supporto del Centro Studi Confcommercio MiLoMB – la domanda d’acquisto per le abitazioni è in crescita, soprattutto fuori Milano: il 75% degli agenti a Monza e il 55% nell’area metropolitana meneghina segnalano un interesse crescente.

Compravendite: i trilocali sono sempre i preferiti

La tipologia abitativa più ricercata è il trilocale, segnalato dal 66% degli operatori. Seguono i bilocali, in particolare richiesti nei comuni della cintura milanese. A Milano città, invece, la domanda è più equilibrata. Quanto alle finalità d’acquisto, l’uso personale prevale nettamente (81%), ma a Milano l’acquisto per investimento tocca il 24%.

Il mercato appare stabile anche sul fronte dell’offerta: case, uffici, negozi e capannoni restano in gran parte invenduti. I prezzi di vendita si mantengono stabili per il 43% degli operatori, ma il 41% segnala un lieve rialzo. Gli sconti medi applicati oscillano tra il 5 e il 10%, e aumentano i tempi di vendita, che ora richiedono anche più appuntamenti.

Locazioni: cresce la domanda e i canoni si alzano

Il segmento degli affitti è in fermento: il 59% degli operatori segnala un aumento della domanda per abitazioni in locazione. I canoni sono in salita, soprattutto per i trilocali e quadrilocali destinati all’uso diretto. Stabili invece i valori per uffici, negozi e capannoni. L’offerta di immobili da affittare resta bilanciata: in calo per il 36%, ma in aumento per il 35%.

Il contratto più diffuso per gli immobili a reddito è quello a canone libero (65%). I canoni continueranno a salire? Per ora, secondo il 41% degli operatori, resteranno stabili nel breve periodo.

“I negozi di vicinato soffrono particolarmente”

Marco Zanardi, consigliere FIMAA con delega all’Ufficio Studi, sottolinea che la stabilità domina il settore: “I tempi medi di vendita si aggirano sui 4-6 mesi e restano invenduti molti immobili. Il trilocale è il più desiderato, mentre i negozi di vicinato soffrono in modo particolare, penalizzati da canoni troppo alti e domanda debole”.

Le prospettive per il secondo trimestre 2025? Tra gli addetti ai lavori regna ancora la cautela, ma non sono esclusi possibili adeguamenti nei prezzi, più vicini alle reali disponibilità dei compratori.