Le piattaforme native digitali si presentano come il primo canale di vendita in Italia: secondo il Netcomm NetRetail 2024 il 76,6% dei prodotti acquistati online nel 2024 passa attraverso un eRetailer o un Marketplace.
Nel caso dei servizi digitali, la percentuale si attesta al 21,5%.
In Italia, eRetailer e Marketplace presentano una quota di acquisti maggiore nelle categoria merceologiche Accessori e Gadget, Elettronica, Gioielli e Orologi, prodotti per la Salute e il Benessere. Una quota minore viene rilevata nelle categorie Servizi, Food & Grocery e Attrezzature Sportive.
In oltre 7 casi su 10, poi, gli acquisti presso gli eRetailer e Marketplace sono riacquisti, un dato superiore rispetto ad altre tipologie di merchant, come produttori, retailer tradizionali, comparatori di prezzi.
I touchpoint del customer journey
I touchpoint che guidano all’acquisto sui Marketplace sono ricerca sul web (55,7%), recensioni dei prodotti (52%), visita su siti e applicazioni che vendono il prodotto selezionato (45,2%) e ricerca dei prezzi su un comparatore (38,3%).
I touchpoint che caratterizzano il customer journey sui Marketplace non si discostano da quelli che accompagnano l’acquisto su altri tipi di canali. La differenza, però, risiede nel fatto che l’acquirente presso un eRetailer necessita maggiormente di essere guidato nella scelta di acquisto.
Per questo, guadagnano rilevanza consulenze online e chatbot (32,5%), informazioni push su prodotti (32,3%), e contenuti promozionali su social network e riviste.
Il metodo di consegna più utilizzato nell’acquisto tramite Marketplace è la spedizione a casa o nel luogo di lavoro (81,7%), seguito dal ritiro in ufficio postale, edicola o bar (9,1%) e locker (5,5%).
I driver di acquisto
Per i consumatori i Marketplace rappresentano un canale caratterizzato da rapidità ed efficienza. Secondo la ricerca Netcomm NetRetail Focus Marketplace 2024, i driver di acquisto sono principalmente i prezzi dei prodotti (37,9%), ridotte spese di consegna (31,8%), assortimento e ampia scelta (29,9%).
Sono però cruciali anche la consuetudine (26,6%), l’esperienza di acquisto efficiente e veloce (22,2%) e il reso facilitato e gratuito (19,8%).
eRetailer e Marketplace sono inoltre i touchpoint digitali più consultati prima degli acquisti in negozio, con l’online che orienta 4 decisioni di acquisto tradizionale su 10, in particolare nelle categorie Smartphone, Elettronica e Attrezzatura Sportiva.
In Italia 3 acquisti su 4 sono condotti tramite piattaforme
“I Marketplace hanno ormai guadagnato un peso determinante all’interno dell’economia digitale del nostro Paese – commenta Roberto Liscia, presidente Netcomm -. L’Italia, dove 3 acquisti su 4 sono condotti tramite Marketplace ed eRetailer, è uno dei Paesi con la più alta quota di mercato detenuta da questi canali. Nel 2023, il valore della quota di mercato dei Marketplace si attesta al 57%, contro la media europea del 36%. In un contesto di commercio frammentato come quello italiano, dove le Piccole e medie imprese faticano a convertirsi al digitale a causa dei costi elevati e delle normative complesse, queste piattaforme si presentano come la soluzione per avvicinarsi al commercio online, incontrando di conseguenza la domanda sempre crescente di un consumo veloce ed efficace da parte degli utenti”.



