Passate le feste, il regalo… si ricicla online

C’è un momento, subito dopo Natale, in cui le case si riempiono di pacchetti aperti e di qualche sorriso di circostanza. Poi, passata l’euforia, arriva la resa dei conti: non tutto quello che troviamo sotto l’albero è proprio ciò che avremmo scelto.

E così, senza drammi e senza sensi di colpa, molti italiani decidono di dare una seconda chance ai regali meno azzeccati. Sempre più spesso, quella seconda vita passa dal web.

Il post Natale diventa mini business

I giorni immediatamente successivi alle feste si confermano tra i più vivaci per il mercato dell’usato online. A dirlo sono i dati di eBay, che fotografano un aumento deciso degli annunci caricati dagli utenti privati tra il 22 e il 29 dicembre.

Un periodo che ormai ha le sue regole non scritte: si fa spazio, si mette ordine e si prova a trasformare un dono poco gradito in un’occasione utile.

Prodotti beauty e gioielli tornano sul mercato

A crescere di più sono soprattutto alcune categorie. Gli articoli di bellezza registrano un vero e proprio balzo, con un aumento dell’89% rispetto ai giorni precedenti.

Subito dopo arrivano i gioielli, che segnano un +78%, seguiti dai fumetti (+70%) e dagli articoli per la casa (+66%). Non mancano i libri, in crescita del 43%, e gli accessori moda, che salgono del 25%. Numeri che raccontano un fenomeno trasversale, che riguarda gusti, età e stili di vita diversi.

Dal regifting al riuso consapevole

Dietro questa abitudine, riferisce Askanews, non c’è solo il desiderio di recuperare qualche euro. Secondo una recente ricerca Ipsos Doxa commissionata da eBay, il regifting è ormai una pratica diffusa e socialmente accettata.

Vendere un regalo ricevuto non è più visto come un tabù, ma come una scelta pratica e, in molti casi, anche sostenibile. Le piattaforme online rendono tutto più semplice e immediato, abbassando ogni barriera.

La seconda vita degli oggetti

eBay diventa così una sorta di piazza digitale dove gli oggetti trovano nuovi proprietari. Ciò che per qualcuno è stato un regalo sbagliato, per altri può trasformarsi in un affare o in un desiderio finalmente realizzato.
Un meccanismo che riduce gli sprechi e intercetta una domanda sempre più attenta al riuso.

Un trend che racconta di un cambiamento profondo  

L’andamento di questi giorni conferma una tendenza ormai consolidata. Gli italiani non solo accettano l’idea di rivendere un regalo non apprezzato, ma la vivono con naturalezza.
È il segno di un modo diverso di consumare, più leggero e meno legato al possesso. Dopo le feste, insomma, i regali poco graditi non si buttano: semplicemente cambiano casa.